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Produttori di munizioni vaganti
Sistemi avanzati di UAV VTOL per la sicurezza, la sorveglianza e la risposta alle emergenze
Sistemi UAS VTOL ibridi tattici e sistemi di sorvolo prolungato per operazioni multidominio
Sistemi aerei senza pilota (UAV) e sistemi senza equipaggio avanzati per missioni complesse in ambito governativo, della difesa e commerciale
Guida completa alle munizioni a volo stazionario e ai droni da attacco di precisione
Introduzione alle munizioni vaganti e ai droni per attacchi di precisione
Le munizioni vaganti sono sistemi aerei senza pilota (UAS) armati che rimangono in volo mentre un operatore o un sistema di bordo ricerca o conferma un bersaglio. Successivamente, sferrano l’attacco utilizzando una testata integrata. Un sistema tipico comprende un velivolo, un lanciatore, sensori di bordo, apparecchiature di navigazione e guida, un collegamento di comunicazione e una stazione di controllo. Questi componenti consentono al velivolo di raggiungere un’area operativa, trasmettere i dati rilevati dai propri sensori e guidarlo verso un bersaglio.
Questi droni da attacco di precisione possono ingaggiare bersagli identificati dopo il lancio, a differenza dei droni d’attacco monouso inviati direttamente verso un bersaglio preselezionato. Si differenziano inoltre dai velivoli armati riutilizzabili, che rilasciano un’arma separata e poi fanno ritorno.
Tipi di munizioni vaganti e droni da attacco di precisione
Sistemi ad ala fissa
Le munizioni vagantiad ala fissa utilizzano le ali per generare portanza durante il volo in avanti. Possono rimanere in volo più a lungo rispetto a un multirotore di dimensioni simili, il che risulta utile quando il velivolo deve percorrere distanze maggiori o dedicare più tempo all’osservazione di un’area.
Sistemi ad ala rotante
I sistemi ad ala rotante sono in grado di decollare verticalmente, librarsi in volo e manovrare a bassa velocità. Le munizioni vaganti di tipo quadricottero possono essere lanciate da luoghi ristretti, sebbene la loro autonomia di volo e il carico utile siano limitati dalla capacità della batteria e dalle dimensioni del velivolo.
Sistemi ibridi e a decollo e atterraggio verticale (VTOL)
I velivoli ibridi decollano e atterrano verticalmente, per poi utilizzare le ali per il volo in avanti. Ciò consente di eliminare la necessità di un dispositivo di lancio separato, garantendo al contempo tempi di volo più lunghi rispetto a un multirotore convenzionale di dimensioni comparabili.
Sistemi portatili, lanciati da tubo e da contenitore
Le piccole munizioni vaganti possono essere trasportate e lanciate dal personale senza l’ausilio di un veicolo. I tubi e i contenitori proteggono il velivolo durante il trasporto e consentono di lanciarlo da attrezzature portatili o da un sistema montato su veicolo.
Sistemi lanciati da veicoli
I lanciatori montati su veicoli consentono a un’unità di trasportare diverse munizioni pronte per l’impiego. Possono inoltre ospitare velivoli o attrezzature di lancio che sarebbe poco pratico far trasportare dal personale.
Sistemi a media quota e lunga autonomia (MALE)
I velivoli MALE possono trasportare armi di precisione e tornare alla base dopo averle sganciate. Le loro dimensioni e la loro autonomia consentono loro di trasportare carichi più consistenti di sensori e armi nel corso di missioni prolungate, ma richiedono modalità di lancio, recupero e supporto diverse da quelle delle piccole munizioni vaganti.
Applicazioni principali delle munizioni vaganti
Fanteria tattica e operazioni speciali
Le unità appiedate possono trasportare e lanciare piccole munizioni vaganti senza veicoli dedicati. Il velivolo deve essere pratico da trasportare e preparare sul campo, mentre le immagini video e i comandi devono consentire agli operatori di individuare e valutare un bersaglio.
Ruoli di contrasto agli UAS e di difesa aerea
Alcuni sistemi appositamente realizzati sono progettati per operazioni di contrasto agli UAS, ovvero per intercettare altri velivoli senza pilota. Essi necessitano di informazioni tempestive sul bersaglio e di una guida in grado di portarli a contatto con un velivolo che potrebbe variare velocità o direzione durante il volo.
Missioni a lungo raggio e a lunga autonomia
Le munizioni vaganti di dimensioni maggiori possono percorrere distanze maggiori o rimanere in volo più a lungo rispetto ai sistemi tattici compatti. Il loro raggio operativo utile dipende anche dal modo in cui ricevono le informazioni sul bersaglio, mantengono le comunicazioni e identificano un bersaglio a distanza.
Ingaggio di precisione di bersagli sensibili al fattore tempo
Un feed in tempo reale dai sensori può aiutare un operatore a individuare e valutare un bersaglio che compare dopo il lancio. Il velivolo deve comunque disporre di tempo di volo sufficiente per raggiungerlo, e l’operatore deve ricevere le informazioni e l’autorizzazione necessarie per ingaggiarlo.
Soppressione delle difese aeree nemiche
Alcune munizioni vaganti sono progettate per attaccare le apparecchiature di difesa aerea. Un sistema anti-radiazione può utilizzare le emissioni radar per individuare un bersaglio, mentre altri velivoli utilizzano immagini di bordo o informazioni sul bersaglio fornite da altre fonti.
Sorveglianza del campo di battaglia e attacco
Le telecamere di bordo possono mostrare all’operatore un’area prima di un attacco, aiutandolo a individuare un bersaglio e a osservarne i dintorni. Il velivolo può inoltre condividere ciò che vede con altro personale, qualora il suo collegamento di comunicazione e il sistema di controllo supportino tale scambio.
Operazioni marittime e costiere
Le forze costiere e le imbarcazioni possono lanciare sistemi adeguati per osservare o ingaggiare bersagli in mare e in prossimità della costa. Le operazioni in ambiente acquatico richiedono adeguate modalità di lancio, copertura delle comunicazioni, tracciamento di bersagli in movimento e protezione dall’esposizione alla salsedine.
Protezione delle forze e operazioni a distanza
Un ordigno vagante può estendere l’osservazione intorno a una posizione remota e fornire ai propri operatori un mezzo per rispondere a una minaccia rilevata. La sua utilità dipende dalla capacità di identificare il bersaglio, mantenere il controllo e ottenere l’autorizzazione prima che il velivolo esaurisca il tempo di volo.
Carichi utili ed effetti delle munizioni vaganti
Testate anticarro
Le munizioni vaganti anticarro trasportano testate progettate per bersagli corazzati. Il raggiungimento e il colpo alla parte prevista di un veicolo dipendono dall’identificazione del bersaglio, dalla guida del velivolo, dalla testata e dalle condizioni durante l’attacco.
Carichi utili a frammentazione e anti-persona
Le testate a frammentazione sono progettate per colpire il personale e altri bersagli vulnerabili all’interno della loro area d’effetto. La loro selezione e il loro impiego richiedono attenzione agli effetti probabili nell’area circostante il bersaglio e a eventuali restrizioni relative all’ingaggio.
Carichi utili multimissione
Alcune famiglie di prodotti offrono diverse testate o altre configurazioni di carico utile per lo stesso velivolo o lanciatore. Gli equipaggi possono essere in grado di utilizzare comandi e apparecchiature di lancio a loro familiari per l’intera gamma, ma ogni configurazione presenta requisiti specifici in termini di manovrabilità e prestazioni.
Integrazione con sistemi senza pilota e reti di comando
Le munizioni vaganti possono essere lanciate da veicoli o imbarcazioni e utilizzate in combinazione con velivoli da ricognizione e sistemi di comando tattico. Gli operatori devono ricevere le informazioni relative alla missione, controllare il velivolo e condividere con altre unità ciò che i suoi sensori rilevano.
- Comando e controllo tattico: i sistemi di comando possono inviare incarichi di missione agli operatori e ricevere lo stato del velivolo, le informazioni dei sensori e i rapporti di ingaggio. Le unità devono inoltre sapere chi ha l’autorità di controllare il velivolo e di approvare un ingaggio.
- Coordinamento con le risorse ISR: le piattaforme di ricognizione dotate di sensori e carichi utili ISR possono aiutare a localizzare e valutare un bersaglio prima del lancio o mentre la munizione è in volo. Gli operatori necessitano di coordinate precise del bersaglio e di osservazioni aggiornate per individuare lo stesso bersaglio tramite il sensore di bordo della munizione.
- Piattaforme terrestri e marittime: un veicolo o un’imbarcazione può necessitare di spazio per il lanciatore e le munizioni, l’alimentazione elettrica, i display degli operatori e le apparecchiature di comunicazione. Gli equipaggi devono essere in grado di stoccare e lanciare le munizioni in sicurezza senza interferire con le altre operazioni della piattaforma.
- Pianificazione della missione e dati sul bersaglio: gli strumenti di pianificazione possono fornire rotte, limiti operativi e informazioni sul bersaglio prima del lancio. Se un bersaglio si sposta o la missione subisce modifiche, gli operatori necessitano di un mezzo per trasmettere istruzioni aggiornate a un velivolo in volo.
- Interoperabilità tra le unità: le unità che utilizzano apparecchiature diverse necessitano di sistemi di comunicazione compatibili e di una visione condivisa delle informazioni sui bersagli per coordinare una missione. I sistemi in questione dovrebbero essere testati congiuntamente per confermare che gli operatori possano scambiarsi le informazioni necessarie.
Standard, politiche e vincoli operativi
I requisiti variano a seconda del velivolo, del carico utile e del luogo di impiego. La pianificazione degli appalti e delle operazioni verte comunemente su:
- Qualificazione ambientale: i contratti possono specificare prove secondo i metodi previsti dallo standard militare 810 (MIL-STD-810) che riflettano le condizioni operative e di stoccaggio previste per il sistema.
- Compatibilità elettromagnetica: le apparecchiature installate su una piattaforma militare potrebbero dover soddisfare i requisiti applicabili dello standard militare 461 (MIL-STD-461).
- Aeronavigabilità e utilizzo dello spettro radio: il funzionamento dei velivoli e le trasmissioni radio richiedono autorizzazioni adeguate alla località e all’autorità competente.
- Sicurezza e movimentazione delle munizioni: i carichi esplosivi richiedono adeguate qualifiche e controlli per il trasporto, lo stoccaggio, la preparazione e il lancio.
- Normativa e politica operativa: la selezione dei bersagli e l’uso delle armi rimangono soggetti alla normativa applicabile, alle autorizzazioni e alle regole di ingaggio.
I test e le approvazioni devono riguardare le parti del sistema e le condizioni operative rilevanti per l’uso previsto.
Sviluppi emergenti nella tecnologia dei droni per attacchi di precisione
I nuovi progetti mirano a rendere questi sistemi più facili da dispiegare e produrre, garantendo al contempo la navigazione e il controllo in condizioni di segnale difficili:
- Sistemi più piccoli e più portatili: velivoli e lanciatori compatti riducono l’attrezzatura che le unità disperse devono trasportare.
- Maggiore resilienza della navigazione: metodi di navigazione aggiuntivi possono aiutare un velivolo a proseguire il volo in caso di interruzione dei segnali satellitari.
- Comunicazioni più adattabili: i sistemi dotati di percorsi di comunicazione alternativi potrebbero essere in grado di mantenere il controllo o trasmettere informazioni utili al variare delle condizioni di segnale.
- Sistemi affidabili e a costi ridotti: progetti e processi produttivi più semplici possono aiutare i produttori ad aumentare la produzione, a condizione che i sistemi finiti siano sottoposti a test per garantire prestazioni costanti.
Le modifiche apportate al velivolo e alle sue apparecchiature incidono anche sulla formazione degli operatori, sulla manutenzione e sulle forniture necessarie per mantenere i sistemi in servizio.






