Se progettate, costruite o fornite Servizi di rilevamento USV, Crea un profilo per mettere in evidenza le tue competenze ed entrare in contatto con i visitatori che hanno un bisogno concreto delle tue soluzioni.
Società di sondaggi USV
Soluzioni all’avanguardia per la navigazione e il posizionamento destinate a sistemi senza pilota e robotici
Sistemi di posizionamento GNSS, SLAM 3D e mappatura mobile, veicoli di superficie senza pilota
Guida completa ai servizi di rilevamento USV
Introduzione ai servizi di rilevamento con USV
I servizi di rilevamento USV utilizzano imbarcazioni di superficie senza equipaggio (USV) per raccogliere dati idrografici, batimetrici, geofisici, ambientali e visivi in ambienti marini e in acque interne. Dotate di sensori di rilevamento, sistemi di posizionamento e di riferimento del movimento, navigazione autonoma e comunicazioni a distanza, queste imbarcazioni sono in grado di effettuare una raccolta di dati ripetibile e georeferenziata senza equipaggio a bordo.
Le operazioni di rilevamento con USV vengono impiegate per la mappatura dei fondali marini, la valutazione delle infrastrutture offshore, i rilievi costieri, la ricerca oceanografica, le operazioni di ricerca e individuazione, nonché per altre attività di rilevamento marino. A seconda dei requisiti della missione, un USV da rilevamento può operare in modo autonomo lungo rotte prestabilite, sotto supervisione remota o nell’ambito di una missione coordinata che coinvolga imbarcazioni con equipaggio, veicoli subacquei autonomi (AUV) o veicoli telecomandati (ROV).
Principali tipologie di servizi di rilevamento con USV
Rilevamento idrografico
Gli USV per rilievi idrografici raccolgono misurazioni relative alla profondità dell’acqua, alla conformazione dei fondali marini, ai pericoli per la navigazione e ad altre caratteristiche necessarie per la cartografia, l’ingegneria marina, il dragaggio, la gestione costiera e le operazioni portuali. Seguendo linee di rilevamento rigorosamente controllate e trasportando sensori acustici, apparecchiature di posizionamento e sistemi di riferimento del movimento, gli USV sono in grado di raccogliere dati accuratamente corretti e georeferenziati per la successiva elaborazione.
Rilevamento batimetrico
Gli USV per rilievi batimetrici misurano la profondità e la conformazione del fondale marino utilizzando ecoscandagli monofascio o multifascio, producendo dati che possono essere utilizzati per generare rappresentazioni dettagliate del terreno sottomarino. Questi sistemi supportano i rilievi in acque costiere, fiumi, bacini artificiali, porti e aree offshore, comprese località che potrebbero risultare di difficile o inefficace accesso utilizzando imbarcazioni con equipaggio di dimensioni maggiori.
Rilevamento geofisico
I veicoli non presidiati (USV) per rilievi geofisici utilizzano sensori quali sonar a scansione laterale, profilatori del sottosuolo e magnetometri marini per studiare le caratteristiche del fondale marino e le condizioni del sottosuolo superficiale. I dati così ottenuti possono supportare la caratterizzazione dei siti, la valutazione delle rotte, lo sviluppo offshore, il rilevamento di ordigni inesplosi e lo studio dei rischi geologici in una vasta gamma di ambienti marini.
Mappatura del fondale marino
La mappatura del fondale marino tramite USV combina il rilevamento acustico con i dati di posizionamento e di movimento per produrre rappresentazioni georeferenziate della topografia del fondale e delle caratteristiche della superficie. Gli USV di rilevamento possono inoltre ripetere rotte o aree predefinite, consentendo di identificare nel tempo i cambiamenti nella morfologia del fondale, nella distribuzione dei sedimenti o nelle condizioni delle infrastrutture.
Rilevamenti ambientali e oceanografici
Gli USV per rilievi oceanografici possono trasportare strumenti per la misurazione della qualità dell’acqua, profilatori di corrente, sensori meteorologici e altri carichi utili scientifici per raccogliere dati in ambienti costieri e d’altura. Questi sistemi sono in grado di misurare correnti, onde, temperatura, salinità, ossigeno disciolto, torbidità e altri parametri fisici o ambientali, seguendo schemi di rilevamento autonomi e ripetibili.
Rilevamento di infrastrutture e beni
I servizi di rilevamento con USV possono supportare l’ispezione e la mappatura di piattaforme offshore, parchi eolici, ponti, porti, condotte, cavi sottomarini e altre infrastrutture marine. I sensori di superficie garantiscono una copertura su vasta area e forniscono dati situazionali, mentre gli USV possono operare anche in prossimità di piattaforme sommerse laddove siano necessarie ispezioni più approfondite o interventi subacquei.
Rilevamento e ricerca
Le missioni di ricerca e rilevamento utilizzano sonar, magnetometri, telecamere e altri sensori per localizzare relitti, detriti, ostacoli, attrezzature smarrite, ordigni inesplosi e altri oggetti sottomarini o di superficie. Il tracciamento autonomo della rotta consente una copertura sistematica delle aree di ricerca definite, contribuendo a garantire che le linee di rilevamento e la copertura dei sensori rimangano coerenti per tutta la durata della missione.
Sensori e carichi utili utilizzati per i rilievi con USV
Il carico utile installato su un USV dipende dalle misurazioni richieste, dall’ambiente di rilevamento, dalla capacità della piattaforma e dalla risoluzione dei dati desiderata. Le misurazioni di rilevamento vengono in genere combinate con informazioni relative al posizionamento, alla rotta, alla tempistica e al movimento dell’imbarcazione, in modo che i dati risultanti possano essere localizzati con precisione, corretti e integrati durante l’elaborazione.
- Ecoscandagli e sistemi sonar: gli ecoscandagli multibeam misurano la profondità su un’ampia fascia per la mappatura batimetrica dettagliata e la caratterizzazione del fondale marino, mentre gli ecoscandagli a raggio singolo forniscono misurazioni di profondità mirate direttamente sotto l’USV. Il sonar a scansione laterale produce immagini acustiche per rilevare caratteristiche del fondale marino, detriti, oggetti e variazioni nella struttura superficiale.
- Profilatori del sottosuolo e magnetometri marini: i profilatori del sottosuolo analizzano gli strati sedimentari, gli oggetti sepolti e le strutture geologiche superficiali al di sotto del fondale marino, mentre i magnetometri marini rilevano anomalie magnetiche associate a oggetti ferrosi, infrastrutture sepolte, relitti o ordigni inesplosi.
- Sensori oceanografici e ambientali: i profilatori acustici di corrente Doppler (ADCP) misurano la velocità e la direzione delle correnti attraverso la colonna d’acqua, mentre i sensori ambientali e di qualità dell’acqua sono in grado di misurare temperatura, salinità, ossigeno disciolto, torbidità, clorofilla e altri parametri utilizzati nelle indagini oceanografiche e ambientali.
- Sistemi di posizionamento e di riferimento del movimento: i ricevitori del Sistema globale di navigazione satellitare (GNSS) e i sistemi di navigazione inerziale (INS) forniscono dati relativi a posizione, rotta, assetto e movimento, utilizzati per georeferenziare le misurazioni dei rilievi e compensare il movimento dell’imbarcazione.
- Sistemi di imaging ottico e laser: il Light Detection and Ranging (LiDAR), gli scanner laser, le telecamere e altri sistemi di imaging ottico supportano la misurazione e l’ispezione di litorali, strutture a vista, ponti, infrastrutture portuali, beni marini visibili e altre caratteristiche sopra il livello dell’acqua o vicine alla superficie.
È possibile utilizzare più carichi utili contemporaneamente quando una missione richiede set di dati acustici, di posizionamento, ambientali e visivi sincronizzati, consentendo di acquisire diverse misurazioni complementari durante la stessa sessione di rilevamento.
Sviluppi emergenti nei servizi di rilevamento con USV
La tecnologia di rilevamento con USV continua a evolversi grazie ai progressi in materia di autonomia, comunicazioni, elaborazione a bordo e integrazione dei sensori, consentendo di svolgere attività di rilevamento sempre più complesse con un intervento umano meno continuo.
- Maggiore autonomia: una maggiore capacità decisionale a bordo supporta il tracciamento della rotta, l’evitamento degli ostacoli, la pianificazione adattiva delle missioni e le risposte automatizzate alle mutevoli condizioni di rilevamento.
- Collaborazione tra USV e AUV: le imbarcazioni di superficie possono supportare le operazioni degli AUV attraverso aggiornamenti di posizionamento, ripetizione delle comunicazioni, coordinamento delle missioni, trasferimento dei dati e supporto al dispiegamento, consentendo ai sistemi di superficie e subacquei di operare come parte della stessa missione di rilevamento.
- Elaborazione dei dati a bordo: l’edge computing consente il controllo preliminare della qualità, il rilevamento degli oggetti, il filtraggio dei dati e l’adeguamento della missione mentre il rilevamento è ancora in corso, riducendo la necessità di attendere il recupero o il completamento della missione prima di valutare i dati raccolti.
- Operazioni a distanza: i sistemi di comunicazione e di gestione della flotta migliorati consentono di svolgere missioni di maggiore durata e di garantire una supervisione centralizzata degli USV operanti in più aree di rilevamento.
Nel loro insieme, questi sviluppi stanno ampliando il ruolo dei servizi di rilevamento con USV nelle operazioni di rilevamento idrografico, batimetrico, geofisico, ambientale e oceanografico.





