UAVOS ha completato lo sviluppo e la convalida interna delle prestazioni del suo forno di polimerizzazione per compositi con carico dall’alto, progettato per la produzione aerospaziale di alta precisione.
Il sistema è stato progettato per gestire la lavorazione termica di strutture composite avanzate, dove un riscaldamento costante è fondamentale per l’integrità del materiale. Durante il test di accettazione finale, il forno ha dimostrato un’uniformità di temperatura di ±1,7°C. Questo livello di stabilità assicura risultati di polimerizzazione ripetibili, mantenendo le condizioni termiche durante l’intero ciclo di riscaldamento e raffreddamento, in base ai requisiti specifici del processo.
L’hardware è caratterizzato da un intervallo operativo che va dalla temperatura ambiente fino a 200°C, supportato da una capacità di riscaldamento di 2 kW. Per gestire questi cicli, il forno utilizza profili di rampa e di immersione programmabili controllati da touchscreen. Il flusso d’aria è gestito da un’architettura guidata da due ventole di ricircolo ad alta efficienza, una configurazione progettata per distribuire il calore in modo uniforme e ridurre il consumo energetico rispetto alle apparecchiature di polimerizzazione standard del settore.
Aliaksei Stratsilatau, Fondatore e CEO di UAVOS, ha commentato: “I dati del settore dimostrano che l’uso di forni dedicati alla polimerizzazione dei compositi nella produzione aerospaziale può ridurre i tassi di scarto fino al 20-30%, abbassare il consumo energetico di circa il 15-25% e migliorare l’efficienza produttiva complessiva del 10-20% grazie a un migliore controllo e ripetibilità del processo“.
Integrando queste caratteristiche, UAVOS mira a sostenere tecnologie di produzione più sostenibili. Completata la fase di validazione, il sistema è ora pronto per l’impiego operativo completo nella produzione di componenti aerospaziali.






