Boxfish Robotics supporta il monitoraggio non invasivo delle Aree Marine Protette (AMP) attraverso la tecnologia dei veicoli a comando remoto (ROV), progettati per profondità, precisione e sensibilità ambientale.
Le AMP spesso includono habitat difficilmente accessibili con indagini subacquee o sistemi trainati, a causa dei limiti di sicurezza, del tempo di fondo limitato e del potenziale disturbo dell’habitat. Le piattaforme ROV Boxfish offrono un accesso visivo controllato a questi ambienti, fornendo al contempo dati coerenti e di alta qualità.
Documentare i pesci mano rari nei parchi marini australiani
Il monitoraggio basato su ROV si è dimostrato prezioso nei parchi marini offshore australiani. Nel 2020, i ricercatori dell’Institute for Marine and Antarctic Studies hanno identificato delle immagini che mostravano il Pesce Mano Rosa, una specie non registrata da quasi 30 anni. Un’ulteriore analisi ha rivelato più di 200 individui nella Frattura di Tasman e nel Parco Marino di Huon, compresi avvistamenti del rarissimo Pesce Mano di Ziebel.
Sono state condotte indagini di follow-up mirate nel Parco Marino di Huon, utilizzando un ROV Boxfish personalizzato. Durante un’indagine di un’intera giornata, i ricercatori hanno registrato tre individui di pesce mano: un pesce mano rosa, un pesce mano di Ziebel e un pesce mano gobbo, quest’ultimo non documentato in precedenza da oltre 20 anni.
Sostenere la gestione del Parco Marino
La rete dei Parchi Marini australiani copre circa 3,8 milioni di chilometri quadrati e comprende habitat mesofotici tra i 30 e i 150 metri di profondità, difficili da rilevare con metodi convenzionali. In collaborazione con Parks Australia e il NESP Marine and Coastal Hub, i ricercatori dell’IMAS hanno dispiegato i sistemi Boxfish ROV nei Parchi marini di Huon, Freycinet, Zeehan e Beagle.
Le missioni di rilevamento raccolgono immagini ad alta risoluzione degli habitat della barriera corallina e delle comunità biologiche associate, tra cui spugne, coralli, macroalghe e gruppi di pesci. Le immagini vengono annotate utilizzando strumenti come Squidle+ e rese disponibili attraverso portali di dati nazionali, a supporto delle decisioni di zonizzazione, delle valutazioni delle condizioni dell’ecosistema e dei programmi di monitoraggio a lungo termine.
Boxfish ROV per le indagini scientifiche
Il Boxfish ROV combina un design compatto con un hovering preciso e una durata di impiego fino a 15 ore, consentendo un’ispezione ravvicinata di caratteristiche del fondo marino complesse e sensibili. Il sistema fornisce un flusso video live 4K stabilizzato che può essere trasmesso alle postazioni di lavoro dell’imbarcazione, consentendo agli scienziati di osservare le indagini e discutere i risultati in tempo reale. I video 4K non compressi e le immagini fisse RAW da 20 megapixel supportano la fotogrammetria e la mappatura degli habitat a profondità fino a 1.000 metri.
Le opzioni di implementazione flessibili e il supporto per l’integrazione di sensori aggiuntivi rendono la piattaforma adatta alle operazioni di sondaggio incentrate sulla scienza marina e sulla conservazione.






